Anche professioniste esperte possono commettere errori nell'applicazione dell'acrygel che compromettono la tenuta e il risultato estetico. Ecco i più frequenti.
Saltare la preparazione o accorciarla. Nail Prep e Primer non sono opzionali. Ogni passaggio ha una funzione specifica: deidratare, creare adesione chimica, fornire ancoraggio strutturale. Saltarne uno significa compromettere la tenuta dell'intera ricostruzione.
Usare una base per semipermanente al posto della Base Strong. La base classica per semipermanente non è formulata per reggere lo stress meccanico di una ricostruzione. La Base Strong contiene una percentuale di primer ed è progettata specificamente per gel, acrygel e acrilico.
Applicare troppo prodotto. Un eccesso di acrygel nella zona cuticola o sui bordi laterali genera spessori irregolari e sollevamenti. Meglio applicare meno prodotto e costruire lo spessore gradualmente.
Non eliminare le bolle d'aria. Le bolle d'aria tra Dual Form e unghia creano punti deboli nella struttura. Premere con attenzione durante il posizionamento e verificare visivamente prima di polimerizzare.
Polimerizzare con una lampada inadeguata. L'acrygel richiede una lampada UV/LED professionale con potenza sufficiente. Una polimerizzazione incompleta rende la struttura fragile e soggetta a rotture. I tempi consigliati sono 60-90 secondi con lampade da 48W o superiori.
Limare troppo dopo la polimerizzazione. Una limatura eccessiva assottiglia la struttura e ne riduce la resistenza. La rifinitura deve correggere la forma, non ricostruirla. Se serve troppa limatura, il problema è nella fase di modellazione.