Anche onicotecniche esperte commettono errori nella scelta della lampada UV LED per unghie professionale. Conoscere i più frequenti aiuta a evitarli.
Scegliere solo in base al prezzo. Una lampada economica con LED di bassa qualità può sembrare un risparmio, ma porta a polimerizzazioni incomplete che generano richiami, rilavorazioni e insoddisfazione. Il costo va rapportato alla durata dell'apparecchio e alla qualità del risultato.
Ignorare la potenza reale. Non tutte le lampade che dichiarano 48W erogano effettivamente quella potenza. I modelli professionali certificati CE, come quelli distribuiti da Benail, garantiscono la corrispondenza tra dato dichiarato e prestazione reale.
Non considerare la manutenzione. Una lampada con base fissa e difficile da pulire diventa un problema igienico nel tempo. La base rimovibile in acciaio inox della Futura, ad esempio, semplifica la sanificazione tra un servizio e l'altro.
Sottovalutare il comfort della cliente. La sensazione di calore o bruciore durante la polimerizzazione è una delle lamentele più comuni. La funzione Soft Mode risolve il problema riducendo la potenza iniziale, senza compromettere la catalizzazione.
Usare una sola lampada per tutto. Nei saloni con un alto volume di servizi può essere utile affiancare alla lampada principale una Mini Torcia UV per ritocchi rapidi e riparazioni, evitando di occupare l'apparecchio principale.