La comunicazione è un aspetto delicato. La cliente può non essere consapevole del problema o può sentirsi a disagio. L’approccio dell’onicotecnica deve essere professionale, discreto e non allarmista.
Il protocollo comunicativo suggerito prevede tre passaggi.
Primo: osservare con attenzione e, se si notano segni sospetti, descrivere alla cliente ciò che si vede in termini neutri e oggettivi. Non usare il termine “micosi” come diagnosi, ma come possibilità da verificare.
Secondo: spiegare che per tutelare la salute dell’unghia è preferibile non applicare prodotti prima di un controllo medico.
Terzo: consigliare un consulto dermatologico e rassicurare la cliente che, una volta risolta la situazione, il servizio potrà essere ripreso.
Non rifiutare la cliente in modo brusco o giudicante. Non parlare del sospetto ad alta voce in presenza di altre clienti. Gestire la situazione con discrezione è fondamentale per mantenere il rapporto di fiducia.